
avevo in studio un paziente ...Tutto quello che voleva era parlare delle sue idee. Io cercavo di attirare la sua attenzione, ma senza riuscirci. Allora pensai di utilizzare una così inaspettata, così dissi: "no, neanche a me piace il fegato ". Il paziente si fermò, scosse la testa, e disse: "di solito a me piace il pollo" e poi cominciò parlare del suo vero problema...L'inaspettato può sempre far deragliare dei pensieri, che vanno in una certa direzione... Un'estate un professore prese a dire: " Erickson, non mi piace... ". "Neanche a me piace la neve", dissi. " Che stai dicendo?, disse lui. "la neve", dissi io. "Quale neve?" "La cosa meravigliosa, è che non ci sono due fiocchi di neve uguali ".... Quando un paziente si siede e racconta un intero capitolo di cose non pertinenti, toglietelo da quel binario. Fatelo deragliare con qualche osservazione che non c'entra niente. Per esempio: "lo so, cosa stai pensando. Anche a me piacciono i treni...Come disse una volta Karen Horney: "i pazienti intraprendono la terapia non per curare la propria nevrosi, ma per perfezionarla"...Quando pertanto un paziente imbocca un binario morto è importante che il terapeuta lo faccio deragliare, e lo indirizzi su uno che porti più lontano..
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I "cattivi pensieri" della trasgressione prendono forma nei sogni .....un inconscio desiderio di trasgressione …. di infrangere ciò che è codificato, ciò che è sacro....Nel sogno avvengono procedimenti complessi.... a volte, il desiderio di fare del male a qualcuno, che si concretizza nel sogno, nasconde il desiderio di far del male a noi stessi.... facciamo perdere gli altri, in realtà, siamo noi che siamo persi.... e non sappiamo come ritrovarci.... E' una maschera greca, che da una parte ride e dall'altra piange....La trasgressione nel sogno può esprimere un compenso di quanto non realizziamo, una vita mancata, una realtà infranta, che odia e distrugge ciò che è più caro....è una rivoluzione, una rivoluzione compiuta da chi rivoluzionario non è, e non lo sarà mai, e, come in ogni rivoluzione, il sogno è l'anfiteatro degli eccessi....Il sogno è l'immaginario, e l'immaginario non è solo buono, può essere anche cattivo.... in ogni caso può divenire terapeutico... perchè comunque non è reale.....un grande videogioco....Forse... il vero significato del sogno è dare spazio alla nostra incertezza, alla nostra fragilità ….. In tal caso, evolviamo ci plasmiamo e ci ricopriamo di nuovi colori, come un vaso greco, che prima era terra creta informe, poi un incrocio di stili... era solo una idea confusa che ora... è bellezza….
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