Tag erickson


avevo in studio un paziente ...Tutto quello che voleva era parlare delle sue idee. Io cercavo di attirare la sua attenzione, ma senza riuscirci. Allora pensai di utilizzare una così inaspettata, così dissi: "no, neanche a me piace il fegato ". Il paziente si fermò, scosse la testa, e disse: "di solito a me piace il pollo" e poi cominciò parlare del suo vero problema...L'inaspettato può sempre far deragliare dei pensieri, che vanno in una certa direzione... Un'estate un professore prese a dire: " Erickson, non mi piace... ". "Neanche a me piace la neve", dissi. " Che stai dicendo?, disse lui. "la neve", dissi io. "Quale neve?" "La cosa meravigliosa, è che non ci sono due fiocchi di neve uguali ".... Quando un paziente si siede e racconta un intero capitolo di cose non pertinenti, toglietelo da quel binario. Fatelo deragliare con qualche osservazione che non c'entra niente. Per esempio: "lo so, cosa stai pensando. Anche a me piacciono i treni...Come disse una volta Karen Horney: "i pazienti intraprendono la terapia non per curare la propria nevrosi, ma per perfezionarla"...Quando pertanto un paziente imbocca un binario morto è importante che il terapeuta lo faccio deragliare, e lo indirizzi su uno che porti più lontano..

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..........Sull'uscio di casa, mi voltai verso di lui per l’ultima volta e gli dissi, senza sapere neppure perché glielo dicevo: "Giuseppe…Stai attento che se ti ammazzi ti mando al ricovero!" Non so neppure perché lo dissi, era una frase senza logica, completamente inconscia. Lui si alzò in piedi di scatto, e mi urlò: "no al ricovero no!!!!!" Io mi fermai, tornai indietro, mi piazzai davanti a lui e gli ripetei la frase: "Guarda… che se cerchi ancora di ammazzarti… ti mando al ricovero!" E lui immediatamente: "al ricovero nooooo!!!!" Ed io: "Benissimo!… Allora… non ammazzarti più!…"...Il paradosso essendo una comunicazione non logica, che si svolge su piani diversi, determina uno spiazzamento a livello della parte emozionale....E', come diceva M.H.Erickson, il Linguaggio dell'Inconscio.... Se vuoi entrare dentro una persona devi usare lo stesso linguaggio che l’inconscio usa. ....

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22
apr
2008

Milton H. Erickson: sculacciate....

18:50 gilberto91


I racconti didattici di Milton Erickson per fare terapia, una psicoterapia che è quasi una ipnosi informale.....Un giorno mio figlio Lance tornò da scuola e disse:"...Voglio essere sculacciato."..."Non c'è nessuna ragione di sculacciarti" dissi. "Te ne darò una io", disse lui, e uscì fuori e ruppe una delle finestre dell'ospedale..."No", dissi, "la cosa migliore da fare è sostituire il vetro alla finestra. Una sculacciata non servirebbe a questo scopo"....Ruppe in tutto sette vetri. Mentre era intento a rompere il settimo, io mi portai sul balcone di casa. Allineai sette dei suoi modellini di camion sulla balaustra..."ecco qua sette tuoi camion sulla balaustra. Adesso comincio a far correre il primo lungo la balaustra. Spero che si fermerà e non si ribalti, cada e si fracassi sul marciapiede di sotto. Oh , che peccato! Proviamo con il secondo, se si ferma". Perse sette camion.... una specie di prescrizione del sintomo....una prescrizione del comportamento...

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È la frase di un guerriero….di un vikingo come Milton Erickson…..È una frase di solitudine comunque, come se traesse energia positiva dalla energia negativa altrui….. Mi batto contro qualcosa più grande di me che mi sovrasta ma che comunque non temo….connotazione positiva della frase….Ma non si può essere sempre guerrieri a volte si è fragili indifesi e stanchi….Metafora della forza e allo stesso tempo della nostra debolezza, siamo dentro il castello, potetti da alte mura, a difenderci da tutto e da tutti, ma dentro quel castello siamo prigionieri di noi stessi….nessuno può entrare ma nessuno di noi può uscire….

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È un paradosso….è uno spiazzamento che colpisce la parte emotiva…

“Femmena, tu si 'a cchiù bella femmena, te voglio bene e t'odio nun te pozzo scurdà...

è la coscienza di questa dipendenza che ti porta a questa conclusione….

perché ti spaventa….ti scompensa ….ti senti nudo…. A

more non condiviso…..respinto…..quando penso che avrei diritto a quell’amore…

Quando non si ama con la stessa intensità…..

Ti odio amore mio….

scomponendo la frase….forse il problema sta in quel mio,

in quel possesso, in quel bisogno....

Nell’amore si relazionano due entità dapprima diverse che divengono poi una sola…

in certuni aspetti…sono due ricchezze emozionali che si sommano

per creare una ricchezza ancora più grande….

nessun amore è completamente nostro e se lo è lo è solo in parte,

quel mio quel possesso diviene nel tempo la negazione dell’amore,

della sua condivisione, della sua evoluzione….

perché a volte la fine di un amore è l’inizio di una amore ancora più grande....

Noi amiamo per quello che proviamo nel cuore…

Non per le risposte che otteniamo…

E quell’amore, che proviamo in noi, nessuno ce lo potrà mai togliere..

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06
nov
2007

L'amore è una fregatura?

17:09 gilberto91


è una fregatura per chi non ha mai amato….

Amore è una fregatura? Dipende dalle aspettative …

L’amore non è un contenitore la scatola magica

in cui si realizzano tutte le tue esigenze e le tue voglie.....

L'amore e' una opportunita'.....

Antidoto alla solitudine e alla depressione alla lontananza e alla disperazione....

Amore e' consapevolezza....

Mi sono innamorato di te perché non avevo niente da fare...

È un pieno che prende il posto del vuoto…

Amore è terapeutico ti proietta verso il futuro, ti schioda dal passato, ti riempie il tuo presente.....

L’amore è terapeutico ...... e' la filosofia de fare....

Non e' una fregatura l'amore.... e neppure la fine di un amore...... perche' si resta da soli solo quando nessuno e' mai entrato nella nostra vita.....

In un solo caso forse lo e'..... Quando si ama con intensità diverse...

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È una comunicazione non verbale

Comunicazione sensoriale pura

Un Contatto fisico

Implica l’accettazione e la partecipazione…la condivisione di quel contatto

Può esprimere rispetto, stima in certe sue accezioni….

Può avvenire per formalità, rito, appartenenza….

Affetto Intimità comunque Amore

 La parola può accompagnare ed essere essa stessa bacio oppure...

 il bacio si può esprimere anche senza parole e diviene una comunicazione non verbale,

ceco della vista ad occhi chiusi, muto di parole, solo sensazione di contatto: il bacio

Col bacio scegliamo di vivere quella realtà solo dal punto di vista fisico sensoriale,

muti di parole e di suoni, cechi di immagini…..

C’è un tempo di parole ed un tempo di baci….

È un modo di entrare in rapport....

Dove sono i gesti dell'Amore?

Perchè non mi baci.... mi prendi il corpo e non mi dai il tuo cuore...

Forse è così che termina l'amore... il mio corpo può aspettare..... continuami a baciare.....

A volte un bacio resta dovè sulla penna.... per un inchiostro che non scrive

per un sogno che non vuole partire....

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06
nov
2007

Chi trova un tesoro trova un amico?

16:55 gilberto91


sei tu artefice del tuo destino….

sei tu artefice del tuo tesoro….

che puoi condividere a fare divenire ancora più grande….

un angelo può cadere dal cielo tra le tue braccia,

starà in te, decidere

se strappargli le ali

o volare insieme a lui….....

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22
ago
2007

La comunicazione

19:18 gilberto91


la comunicazione dei murales è il colore, contro quella mancanza di colore che rende grigia la periferia…. ma non solo la periferia…perché a volte noi stessi siamo periferia, grigi e senza meta…. viaggiatori di seconda o terza classe, alla ricerca di un paradio che non troviamo…. di un luogo colorato......Muri grigi e scrostati che ti implorano di avere un po’ del colore che tu possiedi dentro…. che ti fa trasfigurare le cose come in un ipnosi….. Una grigia scuola, dai porticati bui…. diviene il centro ed il luogo di una storia che evolve e che vive…. Stazioni dai binari dritti che non hanno la duttilità delle emozioni, divergono e vanno oltre la meta…. Cieli uggiosi di pioggia, cieli di cielo grigio…. tramontano e albeggiano nei colori dei murales sotto i porticati…..

 

dammi un colore che simuli l’amore…

e dipingilo qui direttamente sul mio cuore….....

Copyright © 2004-2007 [Gilberto Gamberini]. Tutti i diritti riservati.

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 comunicazione dei murales è il colore, contro quella mancanza di colore che rende grigia la periferia…. ma non solo la periferia…perché a volte noi stessi siamo periferia, grigi e senza meta…. viaggiatori di seconda o terza classe, alla ricerca di un paradio che non troviamo…. di un luogo colorato......Muri grigi e scrostati che ti implorano di avere un po’ del colore che tu possiedi dentro…. che ti fa trasfigurare le cose come in un ipnosi….. Una grigia scuola, dai porticati bui…. diviene il centro ed il luogo di una storia che evolve e che vive…. Stazioni dai binari dritti che non hanno la duttilità delle emozioni, divergono e vanno oltre la meta….

 

Cieli uggiosi di pioggia, cieli di cielo grigio…. tramontano e albeggiano nei colori dei murales sotto i porticati…..

dammi un colore che simuli l’amore

 e dipingilo qui direttamente sul mio cuore…....

 

 

Copyright © 2004-2007 [Gilberto Gamberini]. Tutti i diritti riservati. Foto OBINO

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La parte emozionale è accesa ,
è solo spenta la parte razionale, che dorme.Il Sogno è il film del nostro inconscio.  in una sorta di regressione naturale, verso quello che siamo veramente, verso quello che vorremmo diventare.

 

Un  sogno ad occhi aperti, con le medesime caratteristiche, si può ottenere attraverso l’ipnosi.

 

Il sogno è  il ritratto di noi stessi, senza correzioni, senza lifting, una emozione pura,

 

e quando noi siamo immersi in noi stessi siamo felici, senza ansia e senza stress che nascono da quel continuo non essere che nasconde il nostro essere,

 

senza freni razionali e coscienti, che raggruppa sensazioni, immagini e suoni,

 

che abbiamo raccolto, a livello subliminale, nello spazio della nostra vita,

 

in una completa distorsione spazio temporale.Nel sogno,scompare il dilemma razionale di essere in un luogo oppure in un altro, di fare una cosa oppure un’altra,

 

perché puoi essere contemporaneamente in luoghi, spazi e tempi diversi.

 

Passato, presente e futuro, diventano un unico tempo, i cui passaggi dall’uno all’altro sono determinati dalla Analogia e dalla Assonanza, di fatti accaduti in tempi diversi

 

o che devono ancora accadere,  in una sorta di premonizione onirica, che spesso non è altro che una più profonda osservazione di quanto già accade,perché il passato e il presente possiedono già i germi del non ancora accaduto.

 

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29
lug
2006

C'era una volta.....Le metafore

02:47 gilberto91

C'era una volta ....una brioche alla marmellata

 

In una bocca, che neppure ti ha guardata, sei scivolata, in mille pezzi frantumata, l’anima ti è scappata, in una discesa buia sei scivolata e nel lago acido dello stomaco sei annegata. La tua vita come quella di Marinella, neppure un giorno è durata. Appena nata sei già stata mangiata.

continua....

 

Se fossi cane.....

 

Se fossi cane ti scondizolerei, ogniqualvolta ti vedrei....Se fossi cane ti rincorrerei e con te nel prato rotolerei...Se fossi cane un osso con te divorerei e tutto dividerei....Se fossi cane abbaierei alle ombre della luna, ringraziandola della nostra buona fortuna....

continua....

La balena Il nostro mai sopito desiderio di libertà

La balena simboleggia il nostro mai sopito desiderio di libertà e di vita, proprio in quel suo incedere lento, in quel suo terrore, in quel suo sbuffare, in quel suo lottare e non necessariamente nel suo soccombere....

continua....

Viaggiare....

Forse... la vera vacanza è quella di guardare in modo nuovo e diverso quello che già ti circonda e coglierne la bellezza… che fugge via quando tu non la sai afferrare….

 

continua....

 

L'uccellino, la mucca e il lupo siberiano

 

la mucca voleva salvare l'uccellino  ma non sapeva come.....

 

 continua....

 

Sull'argomento...

M.H.Erickson Le Metafore

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L'animale come metafora e psicoterapia

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