
"capacità di far sentire ogni suo interlocutore come se fosse la sola persona che importasse in quel preciso momento"...
Riferiscono testimoni che l'hanno incontrato personalmente,
che Giovanni Paolo II ti guardava dritto negli occhi,
ti faceva comprendere che ti ascoltava
e che qualsiasi vita, qualsiasi uomo
era importante per lui,
al di la del suo ruolo terreno.
Un grande rispetto per l'essere umano..
La sensazione interiore che molti hanno colto,
era quel grande senso di dolore,
che il Papa si portava dentro,
un dolore fisico,
che diventava il dolore fisico e psicologico di ogni essere umano e della umanità intera,
di cui lui portava la croce...
"Far sentire ogni suo interlocutore
come se fosse la sola persona che importasse in quel preciso momento..."
fa pensare
al comportamento che Milton H Erickson aveva con i suoi malati..

la sua voce non era mai troppo forte o troppo debole,
perchè, se fosse stata troppo debole
non sarebbe arrivata a chi a aveva davanti a lui..
se fosse stata troppo forte
sarebbe andata oltre...
la sua voce
diventava una idea,
che si materializzava nel cervello di chi lo ascoltava
come se provenisse dall'anima.
Gilberto Gamberini, riproduzione riservata
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